Abbiamo realizzato questa infografica per illustrare l’attività su Twitter dei giocatori della nostra Nazionale maschile di Basket che hanno brillantemente ottenuto la qualificazione agli Europei in Slovenia dal 4 al 22 Settembre 2013. 

 

Twitter è di gran lunga il canale sociale preferito dagli atleti di ogni sport. Nell’ambito del basket, i giocatori dell’NBA (punto di riferimento globale con più di 6 milioni di follower), sono stati tra i primi ad utilizzarlo. Ma anche gli Azzurri dimostrano di essere attivi non solo sul parquet, utilizzando Twitter per interagire direttamente con tifosi, giornalisti e compagni di squadra, con un tono colloquiale, gentile, mai fuori posto, e soprattutto con una buona dose di humour e grande sportività.

 

 

Stefano Mancinelli

Tra i più seguiti della nazionale italiana, dal tweet sempre pronto. Ama discutere con follower, amici, giornalisti e giocatori. La sua vita è a portata di tutti grazie a un ottimo mix di parole e foto. Amato dal popolo del basket (e non solo) per la sua presenza e per il suo comportamento molto “social”. Livello Social Engagement: Ottimo

 

Gigi Datome

Abituè del social cinguettante anche se con un numero di tweet non sempre elevato. Cambia spesso il soggetto delle sue discussioni. Attento alla politica estera, ultima “fatica” le elezioni americane (aperto sostenitore di Obama). I follower, possono sempre contare su un RT o una battuta. Alterna le sue esternazioni scritte con fotografie e RT. Livello Social Engagement: Molto Buono

 

Pietro Aradori

Presenza fissa di Twitter, interagisce quotidianamente con il suo variegato e numeroso seguito. Il basket è l’argomento preferito, ma non disdegna fugaci dibattiti su politica e attualità. Mai arrogante e con un buon sense of humour. Giudizioso nei RT e parsimonioso nel postare immagini. Livello Social Engagement: Molto Buono

 

Danilo Gallinari

Il ragazzo “americano” è il più popolare tra le casacche azzurre. Giocare in Nba aiuta la popolarità ma a discapito della presenza social. Tuttavia la sua presenza si nota: dialoga con tutti in inglese e in italiano. Scherza, dibatte, da risalto alla sua vita a stelle e strisce ma non dimentica mai l’Italia. Le fotografie sono una presenza fissa sul suo account. Livello Social Engagement: Buono

 

Giuseppe Poeta

Uno dei pilastri della nazionale è anche tra i più amati su Twitter. I tweet sono una cronaca dettagliata della sua vita e dei suoi interessi. Parla di sport e non solo! Riesce a passare dal serio al faceto senza problemi. Le sue “pecche”? Non sempre è presente e le fotografie sono rare nelle sue esternazioni social. Livello Social Engagement: Discreto

 

Luca Vitali

Il giovane cestista non è tra i più assidui “twittatori” della nazionale. È facile perdere le sue tracce anche per periodi prolungati. La sua presenza è decisamente più qualitativa. Bilingue, parla indistintamente con tutti e non si tira mai indietro nei RT o nelle risposte. Parla volentieri della sua vita privata e di quella sul parquet. Le fotografie sono ricorrenti. Livello Social Engagement: Più Che Sufficiente

 

Massimo Chessa

Una delle new entry tra gli Azzurri del parquet ed è forse per questo che il suo seguito è ancora relativamente esiguo. Presente a fasi alterne è comunque un buon social entertainer. Estroverso con tutti, senza distinzioni. Non disdegna racconti della sua privata e i post fotografici. Livello Social Engagement: Sufficiente

 

Daniele Magro

Altro “rookie” nazionale e anche il giocatore con il seguito minore. Un po’ incostante sul versante social, si concede lunghi periodi di assenza. Quando è presente fa intravedere una facilità al dialogo e una predilizione per i post fotografici. Come direbbero a scuola: se si applicasse potrebbe fare di più. Livello Social Engagement: Bassino